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BioGrounds – Invasi

I vasi in terracotta sono protagonisti dell’installazione artistica del MAXXI a Venezia

Aumentare la conoscenza e la coscienza ambientale.

È questo l’obiettivo di BioGrounds, il progetto artistico intrapreso dalla fondazione MAXXI, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, presso l’Isola della Certosa di Venezia e inaugurato a maggio 2023.

BioGrounds unisce l’idea di giardino biologico-didattico (Bio) e quella di “playground”, parco giochi (Grounds). Il progetto comprende 4 installazioni, 3 delle quali pensate per diventare nel tempo parte integrante dell’isola.

L’integrazione tra uomo e natura

I vasi in terracotta sono i protagonisti di una delle tre installazioni: Invasi.

La coppia progettuale di questa installazione è costituita da Andrea Anastasio e Angela Rui che si sono avvalsi della collaborazione di Euganea Vasi, per la fornitura dei vasi, e di Florim, che ha invece realizzato i tappi in gres intagliati con messaggi sulla consapevolezza ambientale.

Invasi è uno spazio esperienziale che vuole superare la scissione uomo-ambiente, contrassegnato dalla presenza di colonie di vasi in terracotta di varie dimensioni, in parte riempiti di terra e con piante, in parte vuoti o trasformati in tane per piccoli mammiferi, che delimitano spazi e si lasciano assorbire dal paesaggio, diventandone parte attiva.

L’inversione del concetto di invasione

Nel tempo diventerà sempre più difficile distinguere l’operato dell’uomo da quello della natura e l’installazione inviterà così i visitatori ad un ascolto diverso dello spazio e del paesaggio naturale.

L’installazione si sviluppa in un parco naturale di circa duemila metri quadri in cui i vasi vengono scoperti dalle persone durante la passeggiata come se fossero dei reperti archeologici.

Il paesaggio progettato ribalta l’idea dell’invasione: qui è la natura a riappropriarsi dei manufatti umani.

E così anche il ruolo della persona subisce un capovolgimento: non più colonizzatore dello spazio, ma osservatore e ascoltatore che, attraverso la percezione, può entrare in sintonia con l’ambiente.

Consapevolezza dell’ecosistema

Alcuni vasi sono stati chiusi con dei tappi in gres, intagliati ad acqua con frasi e dati che completano la narrazione dell’installazione artistica.

Essendo intagliati, i tappi lasciano lo spazio per fare entrare semi e piantine.

Sono messaggi forti che riportano numeri e percentuali, di carattere scientifico, come ad esempio: “Plant species produce 70% of the calories consumed by humanity”, “70,000 plant species are utilized for medicine”, “86% of the biomass is made by plants, Animals account for 0,3%”.

Accanto a questi se ne trovano altri di carattere più valoriale e motivazionale, come “Plants are life”, “Plants are conscious”, “Plants are diffused organization”.

Tutti sono accomunati dallo stesso obiettivo: generare consapevolezza sull’importanza dell’ecosistema naturale per la vita.

More than a pot

Puoi approfondire questo tema e trovare tanti altri spunti interessanti sul nostro magazine “More than a pot” dedicato ai vasi in terracotta.

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